Diete a punti: che cos’è e come funziona

Siete alla ricerca della dieta perfetta per voi? Se volete perdere peso velocemente facendo dei sacrifici o organizzarvi per non privarvi di nulla riuscendo comunque a dimagrire, ecco un vasto elenco di diete dove poter scegliere quella più adatta a voi.

In questo articolo approfondiamo brevemente la cosiddetta dieta a punti. In questo regime alimentare si fanno dei conti matematici, delle semplici addizioni giornaliere per poter decidere il menù da seguire. L’unica regola è, appunto, quella di non superare i punti prefissati all’inizio.
Da cosa dipende la scelta dei punti? Semplicemente dal sesso, dal peso, dall’età e dall’altezza della persona, come in tutte le diete classiche.
Ecco i punti standard assegnabili:
Per le donne che pesano sotto i 70 kg, si devono realizzare dai 18 ai 24 punti. Fino agli 80 kg si può arrivare ad un massimo di 25 punti. In seguito, dagli 81 in poi, per ogni 10 kg in più si aggiungono due punti. Ad esempio, dagli 81 ai 90 kg si arriva ad un massimo di 27 punti e così via.
Lo stesso ragionamento viene fatto per gli uomini, ma si parte da un massimo di 26 punti per chi pesa sotto gli 80 kg, poiché l’apporto calorico giornaliero adatto agli uomini è maggiore di quello delle donne.

Come funziona? Quali sono i punti assegnati ai vari alimenti? Verdure e legumi valgono 0 punti, quindi potete mangiarne a volontà, tranne se si tratta di patate. Ogni fetta di prosciutto di qualunque tipo vale un punto, assieme a gallette di riso e ai frutti di mare.
50 gr di pane e 50 gr di pasta valgono 2 punti, 150 gr di carne bianca ne valgono 3 assieme al riso, al pesce e ai latticini. Più i cibi sono grassosi, più aumentano i punti a cui corrispondono, fino ad arrivare ad un massimo di 20 punti con una bella pizza ai quattro formaggi.
Dovrete sommare i vari punti fino ad arrivare al massimo consentito per il vostro peso e distribuirli per almeno quattro pasti durante la giornata. Quindi, ad esempio, se peso 62 kg e decido di mangiare una pizza margherita (14 punti) a cena, devo fare in modo che fra colazione, pranzo e spuntino non consumi alimenti a cui non corrispondano più di 6-10 punti. Sei vi sembra fattibile, potete provarci!